Tourniquet raccomandati

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Quali sono i modelli raccomandati di tourniquet nel 2020? Ne parliamo a fondo in questo articolo, mettendo in evidenza i punti di forza di ogni modello.

In questo post vi parleremo dei vari tourniquet (non pneumatici) raccomandati dal Committee del Tactical Combat Casualty Care (CoTCCC). Come tutti sappiamo, il tourniquet è un dispositivo salvavita fondamentale, sia in teatri di guerra, sia in contesti civili. Il suo scopo è quello di fermare un’emorragia massiva che potrebbe mettere a rischio la vita del ferito.

Le caratteristiche essenziali che un tourniquet deve avere sono:

  • facilità di applicazione, anche su sè stessi, in ogni condizione,
  • efficacia nel bloccare il flusso sanguigno arterioso a livello distale della ferita.

Mentre invece le indicazioni al suo utilizzo sono:

  • emorragia massiva incontrollata mediante bendaggi compressivi,
  • ferita agli arti (tipicamente braccia e gambe).

Fino a metà del 2019 i tourniquet approvati dal CoTCCC erano tre: due manuali, il CAT della North American Rescue e il SOFTT-W della Tactical Medical Solution, con sistema di bloccaggio ad argano (la barra che si torce, per intenderci), e uno pneumatico, l’EMT della Delfi Medical Innovations.

Vediamo qui di seguito quali sono le novità in questo ambito e le principali caratteristiche di ogni dispositivo raccomandato dal CoTCCC, per quanto riguarda i tourniquet manuali. Dei tourniquet pneumatici ne parleremo in uno specifico post in futuro.

Tourniquet scoring chart

CAT – Gen 7

Il CAT – Gen 7 (Combat Application Tourniquet) è il tourniquet utilizzato ufficialmente dalle forze armate statunitensi: la sua efficacia è garantita al 100% dallo U.S. Army’s Institute of Surgical Research. Si applica facilmente con una sola mano. Garantisce una completa occlusione del flusso sanguigno nella parte distale di un arto in caso di ferita che provoca un’emorragia significativa. Il CAT ha un sistema ad argano resistente, brevettato, che prevede una barra di plastica dura collegata a una banda interna che fornisce la corretta pressione su tutta la circonferenza. Una volta posizionato e applicata la pressione sufficiente a bloccare l’emorragia, la barra viene fissata ad un gancio, sempre di plastica dura, e chiusa con uno “strap”, in grado di tenere ben posizionato il tourniquet anche durante gli spostamenti nella fase di evacuazione e trasporto del ferito. Il CAT è l’unico che utilizza un sistema a doppia sicurezza che evita l’utilizzo di viti e clips che potrebbero rendere difficile l’applicazione in caso di forte stress o quando le capacità motorie sono compromesse (ne abbiamo parlato qui, nella prima puntata del podcast “Stress da combattimento e soccorso”).

Caratteristiche principali:

  • Facilità di applicazione.
  • Asticella di plastica rinforzata, con diametro più ampio, per aumentare la forza della torsione.
  • Piastra rinforzata per la stabilizzazione.
  • Fibbia ridotta ad un passante e più robusta.
  • Strap” per fissare l’ asticella al gancio, sul quale è possibile documentare l’ ora di applicazione.
  • Resistente a qualunque condizione meteo.
  • Dimensioni: 16.5 x 6 x 3.8 cm.
  • Peso contenuto 0.76 kg.
  • Costi contenuti.

Nota: anche la versione precedente del CAT, il Gen 6, è approvato dal CoTCCC. Verranno considerati validi fino alla scadenza d’uso e al momento in cui verranno rimpiazzati dal CAT Gen. 7.

CAT Gen 7
Foto di Marco Francesconi
Istruzioni sull’uso corretto del CAT della North American Rescue

SOFTT-W

Il SOFT Tourniquet GEN 4 (Special Operations Forces Tactical Tourniquet) rappresenta un significativo miglioramento della versione precedente. Include infatti una “clip” con due ganci, simile a quella del CAT, chiamata “Tourniquet Retention Assistance Clip”, che consente, durante l’applicazione, di avere un punto di ancoraggio temporaneo per mantenere l’asticella in torsione. Questa viene poi definitivamente stabilizzata dentro un anello metallico di forma triangolare, detto “tri-ring”. Frequentemente utilizzato dalle forze dell’ordine, dalla Croce Rossa Americana, dai paramedici.

Caratteristiche principali:

  • Migliorata l’ auto-applicazione, più semplice e con tempi ridotti
  • Stabilità e sicurezza aumentate, soprattutto durante il trasporto dei feriti.
  • Asticella più lunga, che termina con la caratteristica forma conica, che rende più facile il processo di stabilizzazione nella clip e nel “tri-ring“.
  • Aggiunta della fibbia “Quick-Compression Buckle“, con angoli arrotondati, per aumentare la maneggevolezza quando si eseguono movimenti fini, come l’ auto-applicazione.
  • Facilmente applicabile in situazioni di forte stress.
  • Garantisce il completo arresto dell’ emorragia sia dagli arti superiori che inferiori.
  • Materiale leggero ed innovativo: le parti metalliche sono in alluminio di qualità aeronautica, molto resistente, anodizzato per ridurre la visibilità in ambiente tattico.

Nota: la prima versione del SOFTT è stata rimossa dalla lista dei dispositivi raccomandati.

Sofft-Wide ripiegato
Foto di Marco Francesconi
Softt-Wide, particolare del sistema di bloccaggio “TRI-RING”
Foto di Marco Francesconi
Video della Tactical Medical Solutions che mostra l’applicazione ad un braccio e ad una gamba.

TMT

Il TMT (Tactical Mechanical Tourniquet) è stato progettato partendo dalle conoscenze acquisite nei teatri di guerra, ed è stato migliorato in modo che sia facilmente applicabile. E’ auto-applicabile senza alcuna difficoltà e lo stesso vale nel caso di applicazione ad un ferito.

Caratteristiche principali:

  • Velocità di applicazione, stimata a meno di 30 secondi con una mano, sia sugli arti superiori, sia su quelli inferiori.
  • Richiede solo un minimo di training per la corretta applicazione.
  • Resistenza: è fabbricato con una resina poliacetilica che resiste agli IR (infrarossi) e UV (ultravioletti).
  • Banda più ampia che permette un controllo dell’ emorragia con una minore pressione, senza ridurne l’ efficacia.
  • Maggior comfort per il paziente.
  • Controllo sonoro mediante “click” che assicura la corretta torsione e blocco.
  • Copre una vasta gamma di circonferenze degli arti, da un minimo di 7-13 cm ad un massimo di 97 cm.
  • Dimensioni prima dell’ utilizzo: 11.4 x 6.35 x 4.7 cm.
  • Dimensioni aperto: lunghezza 98 cm, larghezza 5.7 cm.
  • Costo contenuto.
  • Durata garantita per 10 anni, anche in condizioni operative.
TMT Tourniquet ripiegato
Foto gentilmente concessa da: http://www.silentcroc.com/
TMT Tourniquet particolare della piastra di compressione
Foto gentilmente concessa da: http://www.silentcroc.com/

SAM-XT

Per quanto riguarda il SAM-XT l’ applicazione può essere fatta da soli o con l’aiuto di un collega; può essere auto-applicato o applicato ad una terza persona.

Caratteristiche principali:

  • Tecnologia SAM_XT TRUFORCE Buckle che permette di ridurre il rischio di allentamento del tourniquet, in quanto ha un meccanismo di sicurezza che si attiva ad una determinata quantità di forza.
  • Controllo sonoro tramite “click”, “twist” e “secure” per una corretta applicazione.
  • Realizzato in nylon al 100%, con l’aggiunta di una piastra TRUFLEX che permette la distribuzione della pressione su tutta la circonferenza dell’ arto.
  • Design intuitivo e leggerezza: barra per la torsione fatta di alluminio
  • Affidabilità in termini di forze e stabilità.
  • Banda su cui scrivere l’orario di applicazione visibile anche di notte e resistente a qualunque condizione atmosferica.
  • “Strap” di chiusura anch’esso resistente agli agenti atmosferici, costituito da una cinghia di nylon monostrato intervallata da buchi; permette alla fibbia TRUFORCE di essere assicurata in posizione con la giusta pressione.
  • Circonferenza minima di 13.9 cm, massima 88.9 cm.
SAM-XT
Foto gentilmente concessa da: http://www.silentcroc.com/
SAM-XT TRUFORCE Buckle
Foto gentilmente concessa da: http://www.silentcroc.com/
SAM-XT piastra TRUFLEX
Foto gentilmente concessa da: http://www.silentcroc.com/
Video ufficiale della Sam Medical

TX2 e TX3

I tourniquet TX2 e TX3 della RevMed differiscono tra loro per la larghezza, rispettivamente di 5 o 8 cm. Il TX3 è il tourniquet non pneumatico più largo che sia disponibile in commercio.

Caratteristiche principali:

  • Entrambi hanno un meccanismo di blocco tramite cricchetto che è intuitivo e permette un’ applicazione corretta e facile con un minimo training (lo stesso meccanismo degli attacchi da snowboard).
  • Hanno un blocco di sicurezza automatico, che non permette scivolamenti o allentamenti.
  • Possibilità di “loop assist” che permette l’auto-applicazione con una sola mano.
  • Garantito per un uso ripetuto, senza perdere nulla in termini di funzionalità ; lo stesso tourniquet che si utilizza nel training si può utilizzare in contesti operativi.
  • Costituito da un polimero ad alta resistenza allo strappo, che mantiene la funzionalità anche in presenza di sabbia o sporcizia.
  • La cinghia MILSPEC è resistente agli UV.
  • Non hanno data di scadenza.
  • Design particolare che permette dei micro-aggiustamenti in caso di ripresa del sanguinamento, o per migliorare la sensazione di discomfort del paziente.
  • Il TX2, quando non utilizzato, ha una dimensione di 21.6 x 5.1 x 3.8 cm, con il cricchetto a rilascio meccanico. La lunghezza da aperto è di 99 cm, la larghezza di 5.1 cm, e il peso è di 0.09 kg.
  • Il TX3 ha le dimensioni di 21.6 x 7.6 x 3.8 cm, è stato studiato per il Prolonged Field Care, dove il danno tissutale e nervoso sono un rischio maggiore. Da aperto è lungo 152.4 cm e largo 7.6 cm. Pesa 0.18 kg.
TX 2
TX 3
TX 2 della Rev Med

RMT – T

Il Ratcheting Medical Tourniquet (RMT) della m2® inc. si avvale di una tecnologia collaudata dal 2002. Il meccanismo di chiusura è a cricchetto, analogo a quello del TX2 e TX3 descritto sopra. E’ molto robusto e resistente; nonostante la presenza di sangue e sabbia, il meccanismo lavora senza problemi fornendo la necessaria compressione. La particolarità di questo tourniquet rispetto agli altri è la disponibilità in tre versioni (tattica, EMT e incidenti di massa) e differenti misure. Una di queste è dedicata ai pazienti pediatrici/geriatrici che pesano meno di 55 kg.

Caratteristiche principali:

  • Applica una pressione meccanica precisa.
  • Il sistema è autobloccante.
  • Facilmente applicabile con una mano.
  • Richiede solo abilità motorie “grossolane” per funzionare.
  • Suono a cricchetto, quando attivato.
  • Compatto, leggero e robusto.
  • Istruzioni chiaramente stampate su RMT ™.
  • Tre versioni (tattica, EMT e incidenti di massa).
  • Operazione “con guanto” semplice e intuitiva.

Nota: i modelli destinati all’uso civile non sono raccomandati per l’uso militare dal CoTCCC.

Conclusioni

Il tourniquet è un dispositivo salvavita, non solo nei teatri operativi di guerra, ma anche in ambiente civile e nel soccorso pre-ospedaliero. Un suo corretto utilizzo può prevenire la morte per emorragia dei pazienti con una ferita potenzialmente letale. La sua facilità nell’applicazione tramite un breve training e il costo contenuto sono un valore aggiunto che dovrebbe stimolare ed estendere l’utilizzo anche in Italia. Ribadiamo qui con forza l’importanza di comprare uno di questi tourniquet raccomandati dal CoTCCC, che garantiscono l’efficacia e il funzionamento. Risparmiare soldi per acquistare un tourniquet che poi si rompe o si disloca quando messo in torsione, non ha senso.

E voi, quale di questi tourniquet possedete? Lo avete già utilizzato? Quale preferite, e perchè? Diteci le vostre opinioni nei commenti!

Referenze:

U.S. Military Use of Tourniquets from 2001 to 2010 Kragh et al 2014 Prehospital Emergency Care

Prehospital tourniquet use in Operation Iraqi Freedom: effect on
hemorrhage control and outcomes. Beekley et al. 2008, J.Trauma

deployed medicine: coTCCC Recommended devices & Adjuncts by JTS/coTCCC

Maurizio Chiapusso

Maurizio Chiapusso

Infermiere S.E.T 118 Piemonte, istruttore TECC,TCCC e Coordinatore Nazionale corsi tattici Naemt Italia. Credo molto nella formazione, se insegnata con preparazione, volontà ed entusiasmo. Il mio motto nei corsi tattici è: "VOI POTETE FARE LA DIFFERENZA"

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